Dopo aver visto decine di immagini per così dire artistiche, vediamo come funzionano e cosa si può ottenere dalle ottiche Tilt Shift quando vengono utilizzate nella fotografia di architettura per la correzione prospettica degli edifici
di Amedeo Novelli
e Andrea Benedetti
A forza di vedere spot pubblicitari e video musicali con l'effetto miniatura o di vedere immagini di grande effetto soprattutto per uno "strano fuoco" ci è venuta voglia di fare un articolo sui Tilt Shift quando sono messi alla prova nel settore a loro più congeniale, ossia la foto di architettura.
Queste ottiche sono infatti state sviluppate con il preciso scopo di permettere la correzione prospettica degli edifici architettonici che come noto, quando fotografati con un grandangolo (ossia di norma) risentono dell'effetto di distorsione causato da lunghezze focali molto corte. La soluzione a questo problema, prima dell'avvento dei TS, passava necessariamente per fotocamere medio formato, banchi ottici o soluzioni per così dire particolari come l'italiana Silvestri. Sintetizzando, è solo grazie agli obiettivi Tilt Shift che è possibile operare una correzione prospettica in formato 35mm, che tradotto significa una spesa minore e soprattutto una più elevata facilità d'uso e trasportabilità.
Il 24mm TS-E ha una apertura massima pari a f/3.5
Prima di vedere come si è comportato il 17mm nel test effettuato a Castel del Monte (BA) nelle mani di Andrea Benedetti, iniziamo col dare un'occhiata a come funzionano gli obiettivi Tilt Shift.
Basculaggio orizzontale e decentramento verticale
Per prima cosa bisogna familiarizzare con questi due termini. Il basculaggio orizzontale si riferisce all'inclinazione necessaria per controllare l'area di messa a fuoco, cosa che avviene modificando il normale rapporto perpendicolare tra l'asse ottico e il piano focale dell'obiettivo. Il decentramento verticale indica invece lo spostamento delle lenti parallelamente all'asse ottico e serve per correggere la distorsione prospettica. (Vedi grafici sottostanti)
Basculaggio orizzontale: ecco come funziona

Il decentramento verticale consente la correzione prospettica
Archivio Tecnica
Trigmaster Plus II, luce sotto controllo
EOS M, la piccola grande Canon
Supergrandangolo per la serie X
Fuji X-E1, ritorno al passato
Exposure 4, il genio della pellicola
Speciale Photokina
In viaggio con la X-Pro 1
EOS M, la Canon che mancava
Canon 650D, la video-reflex per tutti
Panasonic Lumix GF5: mirrorless per tutti
Canon 5D Mark III, ecco i primi video
Canon 5D Mark III, prime foto ufficiali
Fotografare l'arte
Canon 5D Mark III, la super EOS
Canon G1X, prova in anteprima
Fuji X-S1, la prova video
D800, istruzioni per l'uso
Olympus OM-D, primi scatti
Yasuhiro Ishimoto
Canon G1X, i file ufficiali
23.05.13 - Una Nikon per l'estate
22.05.13 - Flickr, atto secondo
20.05.13 - Think Tank Photo oversize
16.05.13 - Manhattan da vertigini con la GoPro
16.05.13 - Ansel Adams e il gruppo f/64
14.05.13 - TIPA 2013: cinquina di premi per Canon
14.05.13 - Fowa e Vivitar, un nuovo sodalizio
08.05.13 – Ottiche Zeiss in arrivo per la serie X di Fuji
08.05.13 – Photoshop, le novità in arrivo
07.05.13 – Arriva il nuovo Photoshop “online”
Superbike show
Sodò
American history
SWPA 2013, i vincitori
Progetto Jazz
Pig Iron
Carnevale all'arancia
Spring Cup 2013
Una vita oltre il Mediterraneo
Cavalcata sarda