Le immagini dell'ultima performance italiana degli Harlem Globetrotters, squadra di basket sui generis nata nel 1926 e riconosciuta dall'Unesco comke ambasciatrice di pace e fratellanza tra i popoli
di Alessandro Catellani
Sono sempre i soliti! Sono gli Harlem Globetrotter! Anche chi non mastica basket sa chi sono gli Harlem. Lo sa perché questi ragazzi americani tutti di colore che si presentano sul parquet con la divisa bianco/rosso/blu a stelle e strisce e il classico pallone degli stessi colori fanno spettacolo, divertono, coinvolgono grandi e piccini e il tutto lo condiscono anche con del basket. La squadra ormai leggendaria (è stata anche insignita dall’UNESCO come ambasciatrice della fratellanza tra i popoli e i suoi giocatori uomini di buona volontà per la pace nel mondo) è nata nel lontano 1926 come contorno nelle sale da ballo americane quando un certo Abe Saperstein decise di mettere 2 canestri e fece giocare i suoi 5 ragazzotti di colore contro 5 spettatori con relative scommesse. Da quel momento le richieste furono sempre più importanti e cominciarono a girovagare per gli States a dare spettacolo. Successivamente parteciparono anche a campionati ufficiali visto il valore tecnico dei giocatori e così, negli anni, hanno visto tra le loro fila anche professionisti del calibro di Wilt Chamberlain e Magic Johnson senza dimenticare Lynette Woodard (la prima donna ad entrare nel gruppo nel 1985). Al pubblico però quello che piaceva di più non era tanto il gesto tecnico ma l'intrattenimento e così cominciarono a girare il mondo con una squadra di supporto al seguito, e cominciarono a divertire con schiacciate spettacolari, palleggi fantastici, azioni di gioco al limite dell'incredibile, acrobazie varie e gag interagendo col pubblico.
Con il tour 2011 anche la novità del tiro da 4 punti (indicato con un cerchio di circa un metro di diametro a metà tra la riga dei 3 punti e la metà campo) che si può fare solo negli ultimi 2 minuti di ogni quarto (nella gara di Parma il giocatore "Bull" ha realizzato un incredibile 5 su 6 al termine della seconda frazione). Da qualche anno si è unito al gruppo anche la mascotte Globie che fa la sua parte di intrattenimento prima dell'inizio e negli intervalli. Nella loro storia hanno giocato davanti al Papa, a vari presidenti, a Nelson Mandela come prima squadra di basket professionistico a giocare nella Repubblica del Sud Africa nel 1996, Deng-Hsiao Ping in una visita negli States ebbe come richiesta di poterli incontrare. Nel 1976 hanno registrato un record indoor con 31122 spettatori al Superdome di New Orleans. Nelle loro visite intorno al globo uniscono anche una parte “caritatevole” legata ad associazioni locali e Parma non è stata da meno offrendo nell’intervallo un’esibizione di 2 squadre locali di basket in carrozzina che hanno infuocato il pubblico con la loro voglia di giocare pur se condizionata da problemi fisici. Sarebbero pagine intere di record e aneddoti da citare ma ricordiamo solo l’ultimo in ordine di tempo e di cui siamo stati testimoni: finita la gara, finiti anche i 20 minuti a disposizione di tutti per autografi e foto di rito, quando uno dei responsabili aveva già detto stop e li aveva richiamati negli spogliatoi, uno di loro con una corsa furtiva quasi per non farsi vedere va verso due bambini che stavano godendosi ancora fino all'ultimo secondo della loro presenza e gli regala i suoi polsini, uno per uno e immediatamente diventa l'eroe della serata le cui gesta saranno raccontate in macchina nel tragitto fino a casa ….. Anche per questo ne vale sempre la pena !!
Tutte le Photogallery
A cura della Redazione
Triplete. L'Internazionale Football Club 1908 vince la coppa dei campioni dopo 45 anni di purgatorio. Una notte di festa aspettando l'arrivo in città della coppa dalle grande orecchie
di Matteo Dones
Una spiaggia d'inverno, vento forte e teso.
Le onde si infrangono senza sosta sul bagnasciuga. Le condizioni ideali per una cavalcata sulla tavola da surf. A Viareggio
Un’umanità varia sciama verso lo stadio da direzioni multiple così come singolare è la loro storia.
Per la prima volta allo stadio Meazza di Milano viene stabilito un record assoluto di presenza per assistere all’incontro di Rugby della Nazionale Italiana contro i Neozelandesi All Blacksa cura della Redazione
Barcellona 1 Inter 0. Finalmente in finale dopo 38 anni, la Milano nerazzurra si è svegliata al grido di “Tutti a Madrid”
Naturalmente
Kash, tre anni dopo il rapimento
Steve McCurry, il fotografo dei colori
Ernesto Bazan presenta Al Campo
Intervista a Andrzej Dragan
Intervista a Francesco Giusti
Missione natura
Ernesto Bazan, il fotografo poeta
Un fotografo anarchico
Intervista a Tano D'Amico
Chris Keulen
Rafal Milach
Gary Calton
Cary Conover
Kathryn Cook
Eric Miller
Arnold Corey
Jessica Dimmock
Piers Birtwistle
Pep Bonet
Verso Ovest
Doisneau – Paris en Liberté
Arte Laguna 12.13
Mario Giacomelli
Holzwege
MyShot
Mare Nostrum
Musei, bambole e altre storie
Hasselblad's Mermaids - Workshop 2012
Virginia Prix: 10 000 € riservati alle donne