Le immagini della seconda data della tappa italiana del 360° Tour, ossia la mega turné degli U2. Tanto rock, parole impegnate e migliaia di fan armati di fotocamera in delirio per la band irlandese. Compreso chi vi scrive
di Amedeo Novelli
Di solito, chi fa il mio mestiere, ai concerti ci va per lavoro. Questa volta però a vedere la performance dal vivo degli U2 ci sono andato per puro piacere e da vero "fan" del gruppo irlandese. Determinato a "pogare" e ballare al ritmo del rock di Bono e compagni, mi sono liberato della Mark III e ho deciso di provare a vedere cosa si può combinare con una compatta (Fuji Finepix F200EXR) in una situazione tanto difficile quanto a luci e in una posizione e a una distanza ben diverse da quelle riservate di solito ai professionisti.
Contrariamente alle aspettative il risultato, che potete giudicare personalmente guardando la gallery, è più che positivo con fotografie che raggiungono uno standard qualitativo discreto in termini di qualità del file. I visi si vedono con sufficiente chiarezza e intervenendo sul livello di rumore in post-produzione, l'effetto sgranato si può contenere su livelli accettabili nonostante gli 800 ISO di sensibilità e i tempi spesso piuttosto lunghi (1/60) per un concerto rock.
Quanto alle inquadrature, visto che è praticamente impossibile avere immagini "pulite" dei soggetti, la cosa migliore è cercare di includere gli elementi per così dire di contorno dando loro volutamente importanza nella composizione. E' il caso del pubblico e ancor di più delle centinaia di fotocamere usate senza soluzione di continità dai fan. Lo stesso discorso vale ovviamente per il palco e le scenografie. L'uso del flash, del tutto inutile quando si sfrutta il tele (consuma solo le vostre batterie), è consigliato con le riprese grandangolari, poiché migliora l'esposizione dell'immagine.
Per ridurre il rischio dei mossi, infine, oltre che evitare le spinte dei vostri "vicini", cercate sempre di fermare gli attimi per così dire più "statici" del concerto, regolando fuoco ed esposizione e aspettando il momento giusto per fare clic sul pulsante dell'otturatore.
Una volta portati a casa gli "scatti ricordo" nel minor tempo possibile, spegnete la macchina fotografica e godetevi il concerto!
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