Newsletter FotoUp
P H O T O * M O V E M E N T   

Photogallery

Danae Festival XI- Caterina Sagna

[page 1 of 1]

Foto di Lucia Puricelli

Ha aperto ufficialmente le danze, ieri all'Out Off, l'XI edizione di Danae Festival, con lo spettacolo di Caterina Sagna e la sua farsa crudele «Basso ostinato», vincitore del «Grand Prix du Syndicat de la Critique» 2006-2007.

Il titolo è mutuato dal linguaggio musicale per indicare la tecnica del ritmo ripetuto: tra bottiglie e sigarette, tre personaggi smascherano i vizi vacui della danza. Fotoup è anche quest'anno è media partner ufficiale e documenterà tutto il festival coprendo spettacoli e backstage.


Basso Ostinato: (mus.) Variante di Basso Continuo. Combinazione melodica e ritmica affidata alla parte più bassa di una composizione, che si ripete incessantemente dal principio alla fine del pezzo, sul quale le altre parti, strumentali e vocali possono liberamente muoversi.

Fine pasto. Avanzi di conversazione. Discorsi vacui su di loro, sulla danza, su niente. Se sono squallidi non importa, loro ci sono dentro e ridono molto. Le giunture si muovono accompagnando le chiacchiere, avvicinando i bicchieri alla bocca per ingerire qualcosa che faccia digerire ciò che è sempre più indigesto. Hi hi hi, che ridere. Ecco il Basso Ostinato. Un dialogo “basso”,con scorie di movimenti e resti di risate, a cui ostinatamente ritornano.Non possono far altro, perché non c’è altro da fare. E ogni volta è peggio.

Danae Festival XI- Caterina Sagna

 
L’aria si fa pesante. Gli oggetti perdono la loro rassicurante immobilità. Tutto cede, non ci si può più fidare. E’ inutile fare resistenza, possono solo accompagnare il processo di disfacimento che cresce nutrendosi degli scarti che esso stesso produce. Si autodigerisce, si rigenera. Allora si lasciano andare, senza poter dare un senso a questo ostinato scivolare verso il basso.

Ma il senso c’è, l’aria è satura del suo odore. Viene quasi la nausea. Meglio prendere qualcosa e inghiottire, illudersi di eliminare il disturbo, anestetizzarsi. Così dimenticano e passano oltre: pieni, senza memoria. Ancora una volta rovistano tra i pezzi rimasticati di quel primo dialogo, cercando una via d’uscita. Frugano in quello stomaco dove tutto si trasforma, dove la volontà è impotente ma le cose procedono, al di fuori di ciò che si riesce a vedere. Anzi, dentro. E va molto bene così.

 
Caterina Sagna

Caterina Sagna inizia come interprete nella Compagnia Sutki di Torino, sotto la direzione di Anna Sagna. Nel 1980 entra a far parte della Compagnia di Carolyn Carlson al Teatro La Fenice di Venezia e partecipa a diversi spettacoli di Jorma Uotinen. Nel 1987 fonda la Compagnia Nadir e avvia un ciclo di coreografie, ispirate ad opere letterarie. Questa prima fase di lavoro, caratterizzata da una ricerca introspettiva e visionaria, si conclude nel 1999 con una trilogia composta dai due soli Cassandra (sul testo di Christa Wolf) e Esercizi spirituali (da Ignazio di Loyola, interpretato dalla coreografa), e dal duo La testimone .Nel 2000, Caterina Sagna fonda in Italia l’Associazione Compagnia Caterina Sagna. Nel giugno 2002, riceve dalla SACD il premio “Nouveau talent chorégraphique”. Nel 2005 trasferisce la compagnia a Rennes (Francia).

 




Tutte le Photogallery     
Condividi l'articolo sul tuo Social Network


Clicca sulla mappa per selezionare un'area geografica


Photogallery correlate:

Sister Act, a porte aperte

a cura della Redazione

SisterActCronaca di una giornata speciale per gli appassionati del musical. A Milano il Teatro Nazionale ha aperto le porte al pubblico per mostrare il dietro alle quinte di Sister Act




Danae Festival 2011

a cura della Redazione
Danae Festival 2011Le immagini dei primi tre spettacoli dell'edizione 2011 del Danae Festival. Obbiettivi puntati su Cristina Rizzo, con i suoi Invisible piece e la Dance N3, ma anche su Zachary Oberzan con il suo spettacolo a metà tra teatro e musica



Try Creampie Fashion Week

di Domenico Caso
Try Creampie Fashon Week"Ti prego amor mio resisti", un percorso teatrale nelle sale di Palazzo Bagatti Valsecchi per performer e spettatori, con protagonista il Corpo. Sono Animanera, a Milano durante la settimana della moda 




Marcia Lanca - Morning Sun

Danae FestivalA cura della Redazione
1800 chiodi, 30 tavole di legno, un compressore, una  sparachiodi.  Mettere in equilibrio, oscillare,
cavalcare,  costruire, spezzare, verificare i limiti, sostenere, far cadere

 

 

 




Limite. anticamera

Danae FestivalA cura della Redazione
Ricominciare dalle macerie.
Dalla polvere. Versare l’acqua, rimpastare, mescolare, girare, girare…
 Essere sorpresi di notte e non avere niente intorno. Cadere e aggrapparsi a se stessi per non cadere.







Nikon D800

Cerca in FotoUp


Photogallery correlate:




Interviste

FotoUp | Witness Journal Intervista a Alfredo Bini
FotoUp | Witness Journal Intervista a Francesco Cito
FotoUp | Witness Journal Intervista a Tano D'Amico
FotoUp | Witness Journal Porto Franco
FotoUp | Witness Journal Galimberti: scatti sussurrati
FotoUp | Witness Journal Intervista a Massimo Di Nonno
FotoUp | Witness Journal Intervista a Francesco Giusti
FotoUp | Witness Journal Naturalmente
FotoUp | Witness Journal Filippo Romano, il fotografo delle città
FotoUp | Witness Journal Steve McCurry, il fotografo dei colori



Scatti d'Autore

FotoUp | Witness Journal Roberto Arcari
FotoUp | Witness Journal Alex Tehrani
FotoUp | Witness Journal Fernando Moleres
FotoUp | Witness Journal James Blair
FotoUp | Witness Journal Alvaro Leiva
FotoUp | Witness Journal Carolyn Drake
FotoUp | Witness Journal Elliott Erwitt
FotoUp | Witness Journal Antonio Politano
FotoUp | Witness Journal Brent Stirton
FotoUp | Witness Journal Eric Miller

Agenda

FotoUp | Witness Journal Verso Ovest
FotoUp | Witness Journal Doisneau – Paris en Liberté
FotoUp | Witness Journal Arte Laguna 12.13
FotoUp | Witness Journal Mario Giacomelli
FotoUp | Witness Journal Holzwege
FotoUp | Witness Journal MyShot
FotoUp | Witness Journal Mare Nostrum
FotoUp | Witness Journal Musei, bambole e altre storie
FotoUp | Witness Journal Hasselblad's Mermaids - Workshop 2012
FotoUp | Witness Journal Virginia Prix: 10 000 € riservati alle donne