Newsletter FotoUp
P H O T O * M O V E M E N T   

Intervista

Intervista a Andrzej Dragan

[page 1 of 3]

di Paola Fontana

Tra tanti fotografi che non vogliono nemmeno sentire parlare di Photoshop o di ritocco digitale, Andrzej Dragan è un giovane che rappresenta in pieno lo spirito di un'artista contemporaneo: usa gli strumenti che il suo tempo gli mette a disposizione e non si vergogna a farlo né tanto meno ad ammetterlo. Recentemente venuto alla ribalta per via dello stile fotografico molto particolare, sembra volersi cimentare sul genere del ritratto. Un ritratto si, ma draganizzato, lontano da qualsiasi forma di naturalismo e privo di quei tratti che definiscono il genere, la riconoscibilità del soggetto e l'eventuale rivelazione di elementi dell'indole interiore.
Un autore di certo singolare, che calca la mano forse un tantino di troppo sull’eccentricità non solo delle sue foto ma anche del suo personaggio, e che offre (poche) immagini, intense e sconcertanti, che giocano sull’esasperazione dei dettagli, sulla saturazione portata al limite e sul contrasto delle ombre e delle luci, richiamando le visioni oniriche del regista David Lynch



Chi è Andrzej Dragan?
Andrzej è un trentenne polacco laureato in fisica quantistica che lavora come assistente presso l’università di fisica di Varsavia.

E la fotografia allora? Come hai iniziato?

La fotografia non ha nulla a che fare con il mio vero lavoro, è un hobby che, al pari di tutte le cose che faccio, deve divertirmi. Non sono uno che gira sempre con la macchina fotografica al collo, né uno dal clic facile. Realizzo pochissime immagini, e solo quando capisco di essere di fronte al soggetto “giusto”. Il vero lavoro comincia dopo, quando mi metto all’opera dedico molta attenzione e molta pazienza.

 

Andrzej Mleczko
     Andrzej Mleczko

 

 

Come capisci quando un soggetto è “giusto”?
Ho scoperto quasi per caso che alcuni volti catturavano la mia attenzione. La scelta di un modello è per me l’ingrediente più importante: è il modello che fa la foto, non il fotografo. Quindi, quando mi sento ispirato, organizzo delle piccole “cacce” in giro per le strade alla ricerca di facce che mi colpiscano.

 

 

cold bloded
     Cold Bloded


Ti ritieni un fotografo nel senso stretto del termine?
Non mi interessano le definizioni, per amor di semplicità chiamo il mio lavoro “fotografie”, ma se qualcuno volesse utilizzare un termine diverso non avrei nulla in contrario.



senza titolo

 

 

 



Tutte le interviste     
Condividi l'articolo sul tuo Social Network



Le Interviste di FotoUp

FotoUp | Witness Journal Galimberti: scatti sussurrati
FotoUp | Witness Journal Un fotografo anarchico
FotoUp | Witness Journal Paesaggio Italia
FotoUp | Witness Journal Alessandro Albert, oltre il posato
FotoUp | Witness Journal Stefano Nobile, fotografo
FotoUp | Witness Journal Intervista a Adam Pretty Sports WPP 2012
FotoUp | Witness Journal Intervista a Davide Monteleone
FotoUp | Witness Journal Intervista a Alfredo Bini
FotoUp | Witness Journal L'Italia di Giovanni Marrozzini
FotoUp | Witness Journal Intervista a Riccardo Venturi
FotoUp | Witness Journal Ernesto Bazan presenta Al Campo
FotoUp | Witness Journal Stefano Dal Pozzolo, il fotografo vaticanista
FotoUp | Witness Journal Filippo Romano, il fotografo delle città
FotoUp | Witness Journal Maurizio Rebuzzini
FotoUp | Witness Journal Loris Savino
FotoUp | Witness Journal Augusto De Luca
FotoUp | Witness Journal Nuove frontiere del Fotogiornalismo - Denis Curti
FotoUp | Witness Journal Antonio Zambardino, essere giovane fotografo oggi
FotoUp | Witness Journal Intervista ad Alberto Giuliani
FotoUp | Witness Journal Intervista a Francesco Giusti
FotoUp | Witness Journal Intervista a Mario Spada
FotoUp | Witness Journal Intervista a Massimo Di Nonno
FotoUp | Witness Journal Kash, tre anni dopo il rapimento
FotoUp | Witness Journal Antonio Politano, reporter turista viaggiatore
FotoUp | Witness Journal Intervista a Giulio Di Meo
FotoUp | Witness Journal Intervista a Isabella Balena
FotoUp | Witness Journal Ernesto Bazan, il fotografo poeta
FotoUp | Witness Journal Cartoline dal fronte
FotoUp | Witness Journal Intervista a Gianluca Colla
FotoUp | Witness Journal Fotoreporter


Canon G1X

Cerca in FotoUp



Le altre Interviste

FotoUp | Witness Journal Intervista a Adam Pretty Sports WPP 2012
FotoUp | Witness Journal Antonio Politano, reporter turista viaggiatore
FotoUp | Witness Journal Filippo Romano, il fotografo delle città
FotoUp | Witness Journal Intervista a Isabella Balena
FotoUp | Witness Journal Ernesto Bazan, il fotografo poeta
FotoUp | Witness Journal Paesaggio Italia
FotoUp | Witness Journal In nome di Tina
FotoUp | Witness Journal Intervista a Francesco Cito
FotoUp | Witness Journal Il fotografo delle Polaroid
FotoUp | Witness Journal Intervista a Giulio Di Meo



Photogallery

FotoUp | Witness Journal Superbike show
FotoUp | Witness Journal Sodò
FotoUp | Witness Journal American history
FotoUp | Witness Journal SWPA 2013, i vincitori
FotoUp | Witness Journal Progetto Jazz
FotoUp | Witness Journal Pig Iron
FotoUp | Witness Journal Carnevale all'arancia
FotoUp | Witness Journal Spring Cup 2013
FotoUp | Witness Journal Una vita oltre il Mediterraneo
FotoUp | Witness Journal Cavalcata sarda

Scatti d'Autore

FotoUp | Witness Journal Marcus Bleasdale
FotoUp | Witness Journal Ed Kashi
FotoUp | Witness Journal Patrick Brown
FotoUp | Witness Journal Alessandro Gandolfi
FotoUp | Witness Journal Lorenzo Pesce
FotoUp | Witness Journal Mario Spada
FotoUp | Witness Journal Vincent Laforet
FotoUp | Witness Journal Joachim Ladefoged
FotoUp | Witness Journal Tim Dirven
FotoUp | Witness Journal Finbarr O'Reilly

Agenda

FotoUp | Witness Journal Verso Ovest
FotoUp | Witness Journal Doisneau – Paris en Liberté
FotoUp | Witness Journal Arte Laguna 12.13
FotoUp | Witness Journal Mario Giacomelli
FotoUp | Witness Journal Holzwege
FotoUp | Witness Journal MyShot
FotoUp | Witness Journal Mare Nostrum
FotoUp | Witness Journal Musei, bambole e altre storie
FotoUp | Witness Journal Hasselblad's Mermaids - Workshop 2012
FotoUp | Witness Journal Virginia Prix: 10 000 € riservati alle donne